È stato approvato il decreto che attua la direttiva europea, in base al quale supermercati, benzinai e gestori di telefonia mobile potranno adempiere a un vasto ventaglio di servizi di pagamento.
Il Decreto mette precisi limiti e paletti a Gdo, gestori utilities e gestori mobili: non potranno creare moneta elettronica; e potranno operare solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione di Bankitalia, che dovrà a sua volta vigilare sui pagamenti al cellulare.
Gli operatori mobili potranno sfidare le banche, gestendo movimenti in entrata ed uscita, bonifici, accrediti stipendi, ma anche pagando la spesa o abbonamenti eccetera. Nella prima fase si tratterà di un conto corrente prepagato, per effettuare pagamenti contactless via cellulare oppure online.
Secondo l’indagine della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2009 le transazioni di mobile payment sono state pari a decine di milioni di euro. Ma entro i prossimi 2-3 anni conquisteranno un quarto degli italiani: i servizi di Mobile Remote Payment passano da 69 nel 2008 a 78 nel 2009 (+13%). I principali servizi di Mobile Remote Payment offerti sono il pagamento della sosta (42%), il pagamento nel settore dell’intrattenimento (17%) e le ricariche telefoniche (14%).
Nokia ha lanciatop, dopo il modello 6212 Classic dotato di tecnologia Near Field Communication (Nfc), anche il nuovo 6216 Classic.
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Categorie: PMI, TLC e Mobility

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