Il pragmatismo di Nokia conferma una coerenza adamantina: realizzando infatti che non aveva senso proseguire nello sviluppo di una piattaforma proprietaria a supporto della posta elettronica mobile, potendo già contare su una rosa di partner del calibro di Cisco, Microsoft e Ibm, capaci di offrire le migliori soluzioni sul mercato, il colosso ha deciso di interrompere lo sviluppo di Intellisync.
A tre anni dalla sua creazione, dunque, Nokia effettuerà una conversione tecnologica al proprio sviluppo che permetterà di offrire il supporto necessario a traghettare il parco clienti alle nuove soluzioni degli alleati, veicolando le risorse interne dedicate a Intellisync sulla divisione Servizi.
Attualmente l’azienda sta effettuando un beta test di Nokia Email Service, che può aggregare messaggi da accaount come Gmail, Yahoo e Isp direttamente dal telefonino mentre tra le novità presto in vendita è prevista un’appliance per la sicurezza aziendale che include il supporto per intrusion protection e Vpn.
Categorie: Aziende

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